“impariamo ad andare da primi col CAZ” (cit.)

Domenica di arrampicata per un non troppo piccolo gruppo del Caz.
C’è voglia di fare una lunga, ma vicina e possibilmente facile.
Dopo un paio di settimane trascorse a rimandare, temporeggiare, fare dell’altro, si parte domenica mattina per le vicine montagne del genovesato, si va a Rocca du Fò, alle spalle di Voltri, a due passi dalla città, eppure pare già di stare lontani anni luce.
Andrea e Paolo, è il nome della via.
Sono 10 tiri, massimo 5a, ci dividiamo in 3 cordate, la prima da 2 e le altre da 3.
Per alcuni si tratta dell’ennesima ripetizione, per altri una via del tutto nuova.
Tra chi arrampica da poco, ma non più così poco, c’è voglia di salire da primi.
Le difficoltà non mancano (prima sul diedro del 3 tiro, poi affrontando diversi passaggi con l’eleganza di un facocero, il tutto condito da molteplici parolacce, molta lentezza nelle manovre e il bisogno di controllarne cento e più volte la correttezza) ma nonostante tutto giungiamo quasi alla vetta. Quasi. Mancano 2 tiri e il sole sta inesorabilmente tramontando. Decidiamo di imboccare il sentiero del ritorno anticipatamente salutando la vetta da sotto. Torneremo, si tratta di un semplice arrivederci. Chi per la seconda volta, chi per la milionesima.
Grazie a chi a sorpresa si è camallato deliziosi panini e focacce fino a lassù, senza la lauta merenda di quasi vetta sarebbe stata solamente una quasi gita del CAZ!

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